Storia e progetti
Origini della casa
editrice
La casa editrice AIEP nasce nel 1980 con l’obiettivo di pubblicare
una piccola collana di studi di storia sammarinese. Nello stesso
anno vengono pubblicati due testi dello storico Aebischer.
L’impatto è molto forte nella realtà culturale sammarinese, poiché
la ricerca scientifica effettuata su fonti d’archivio fino ad
allora poco conosciute, introduce un approccio metodologico a cui
la tradizione, improntata sul mito della “libertas perpetua”, aveva
frapposto credenze popolari fino all’elevazione al rango di storia
di elementi tipici della leggenda. Da quel momento l’editoria
sammarinese si avvia a ritmi serrati verso una produzione intensa.
AIEP si afferma come editore di riferimento. La Storia Illustrata
della Repubblica di San Marino Sfruttando l’interesse culturale di
tale contesto, AIEP progetta e realizza la Storia Illustrata della
Repubblica di San Marino, una grande opera in quattro tomi, che
diventeranno 5 nel corso del 2007. Attraverso fascicoli monografici
rilegati in volumi di grande formato, la Storia Illustrata della
Repubblica di San Marino rappresenta l’opera prima di riferimento
per ogni altra ricerca, anche grazie all’importante apparato
bibliografico e iconografico.
Le prime esperienze in Italia
Sull’onda del successo della storia illustrata, AIEP propone la
medesima esperienza anche in alcune città italiane. Reggio Emilia
(4 volumi), Ferrara (4 volumi) e Bologna (8 volumi). Nello stesso
periodo la casa editrice, pubblica l’importante volume di Lorenzo
Pellizzari, “Carlo Rambaldi e gli effetti speciali”. Quindi, agli
inizi del 1990, viene avviata la pubblicazione della Storia del 1°
Maggio, venti fascicoli, curati da Renato Zangheri, con la
collaborazione dei principali intellettuali della sinistra
europea.
Nasce Melting Pot
Nel 1991, dall’incontro con Maria Teresa Palazzolo e Eleonora
Forlani, nasce l’idea di una collana di testi letterari di autori
del sud del mondo. In quegli anni solo due case editrici legate
strettamente al mondo cattolico e al sindacato prestavano
attenzione a tale letteratura. L’idea laica di AIEP è quella di
intervenire nel nascente dibattito sui processi di integrazione
attraverso la letteratura, elemento chiave della conoscenza delle
diverse culture. Melting Pot vive per molto tempo per una piccola
nicchia di addetti ai lavori, poi l’esperienza editoriale si
espande e oggi è conosciuta non solo per le novità letterarie che
ha portato alla luce, avendo pubblicato autori del calibro di
Mohammed Dib, Camara Laye, Shahrnush Parsipur, Ungulati Ba Ka
Khosa, ma anche per le ottime traduzioni tutte rigorosamente
eseguite dalla lingua originale.
La rivista Afriche e Orienti
Melting Pot
consente alla casa editrice di entrare in contatto con il gruppo di
redazione della rivista Afriche e Orienti, che gravita negli
ambienti culturali dell’Università di Studi Orientali di Napoli e
della facoltà di Scienze Politiche di Bologna. La rivista, diffusa
con cadenza trimestrale in abbonamento e presso le librerie
specializzate, rappresenta una delle più qualificate voci di
analisi geo politica del continente Africano e dei suoi confini
orientali.
Briciole di salute
Completano le
pubblicazioni della casa editrice una serie di saggi, organizzati
nella collana Briciole di salute, rivolti a indagare le curiosità
che emergono dal confronto fra scienza e opinione, spaziando dalle
discipline storiche (di grande successo i volumi dedicati ai
Cavalieri Templari) fino a quelle della ricerca astronomica,
transitando ovviamente nella complessa area delle medicine
alternative.