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Il Colore rosso dei jacaranda
DescrizioneCosa ha rappresentato dal punto di vista storico e politico la decolonizzazione delle colonie portoghesi in Africa per i paesi stessi e per il continente nel suo complesso? Come la questione dell’indipendenza e della liberazione dal sistema coloniale hanno influenzato caratteri e dinamiche della riflessione letteraria e poetica? Questo libro raccoglie, 30 anni dopo, alcune riflessioni e analisi storiche, politiche, sociali e letterarie volte a ripensare e riflettere su un passaggio significativo della storia africana riguardante paesi sui quali le vicende storiche sia interne sia internazionali hanno determinato un impatto significativo e drammatico per gli stati e le loro popolazioni. Prefazione La lezione di Amílcar Cabral trent’anni
dopo Le indipendenze fra storia e politica. Le
indipendenze delle colonie portoghesi. Quale
decolonizzazione? Il Portogallo e la decolonizzazione dell’Africa
trent’anni dopo Il Mozambico nel periodo della decolonizzazione
portoghese: quale decolonizzazione? La decolonizzazione angolana: lotta per
l’indipendenza e guerra civile Formazione e ricomposizione dell’élite politica
moderna in Guinea Bissau: continuità e rotture (1910-1999) L’ultimo libro su “l’ultimo impero” La decolonizzazione della parola.“Decolonizzare
le sponde”. Ma cosa è successo in trent’anni? Decolonizzare la parola o ridare vita
all’utopia? Africa. L’invenzione dell’utopia
portoghese Il Mozambico. La letteratura e la
decolonizzazione La decolonizazzione della parola (da una
prospettiva mozambicana) Letteratura angolana: decolonizzazione o
ricolonizzazione? La decolonizzazione della parola e
l’internalizzazione dello sguardo nella società di São Tomé Altre sponde della stessa lingua Il colore rosso dei jacaranda |
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